rete solidale camisanese

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Rete Solidale Camisanese

giovedì 12 luglio 2012


Aspettando FIESTAMONDO VERDEFUTURO 2012                                  Fervono i preparativi per 4°edizione della  festa per l’incontro fra le culture e l’amore per la natura e l’ambiente

          Per tutta la giornata di domenica 23 settembre 2012 in piazza della Libertà a Camisano Vicentino si svolgerà la nuova edizione di FIESTAMONDO VERDEFUTURO dedicata ai temi dell’intercultura e della sostenibilità ambientale. I partecipanti alla rete camisanese di scambi reciproci di saperi si ritrovano mensilmente a scambiare idee e proposte per preparare il terreno e l’organizzazione della giornata di festa.
         Parecchie le novità presenti nel calderone, molte delle quali portate dai partecipanti più giovani: le varie iniziative messe in cantiere confluiranno nell’evento pubblico che, mescolando tra di loro sapori e saperi con artigianati teatro giochi musiche locali e del mondo,  vuole sollecitare i cittadini a sperimentare concretamente la convivenza nella socialità multiculturale e suggerire la pratica di nuovi stili di vita più rispettosi della natura e dell’ambiente. 
Aspettando la Fiesta, i partecipanti organizzano una serie di incontri serali pubblici dedicati specificamente ad argomenti quali l’intercultura e la società multiculturale, il cambiamento climatico, l’economia e la finanza sostenibili, il rapporto fra salute e alimentazione, l’aria che respiriamo, le nuove professioni ed i lavori sostenibili. Gli incontri aperti a tutti i cittadini camisanesi sono un invito al cambiamento di schemi e paradigmi di pensiero, stili di vita ed abitudini, cambiamento peraltro sollecitato dai rapidi mutamenti sociali, ambientali ed economici in corso.
        In effetti, qualunque siano le idee e le opinioni di ciascuno sulle questioni sopra accennate sembra ormai fuori discussione che viviamo in una società divenuta multiculturale e che la crisi ecologica ed economica planetaria può essere percepita con rabbia, fatalismo e rassegnazione o diventare occasione per porsi nuove domande cercando insieme risposte a cui non ci possiamo più sottrarre. I gruppi tematici della rete camisanese propongono un graduale percorso di avvicinamento agli argomenti della Fiesta con quella necessaria radicalità dettata dalla percezione che le risorse naturali del nostro pianeta non sono infinite e che l’uso dissennato che ne stiamo facendo mette a repentaglio la nostra sopravvivenza.
       In particolare ad aprile è nata la nuova associazione PRIMA ANCH’IO:  stop al caos climatico !  che intende diffondere informazioni e conoscenze proposte dagli scienziati del clima, come pure degli accordi internazionali del protocollo di Kyoto che prevedono una drastica riduzione delle emissioni di CO2 e altri gas-serra. Il nome scelto evoca la ‘logica del primo passo’, un modo per provocare ciascun cittadino ad una speciale gara nel muoversi assieme agli altri in questa direzione: la neonata associazione si avvale della preziosa e gratuita collaborazione del dott. Daniele Pernigotti, studioso esperto del cambiamento climatico che ha già tenuto due serate pubbliche a Camisano promosse dall’amministrazione comunale assieme ad una decina di associazioni e gruppi locali. A giugno PRIMA ANCH’IO ha organizzato un primo incontro aperto a tutti i cittadini, ai gruppi e alle associazioni,  agli imprenditori e ai rappresentanti politici locali e di altri comuni : i partecipanti hanno individuato alcuni obiettivi collegati a concrete azioni individuali e collettive sia per la riduzione delle emissioni di CO2  che di adattamento al cambiamento climatico.
      Infine un accenno al metodo adottato dalla rete camisanese aderente all’associazione di promozione sociale APRIRSi di Vicenza: condividendo dei valori comuni quali la cooperazione e il valore della diversità, l’etica e la pace ogni partecipante offre e chiede contemporaneamente saperi e competenze che, interagendo tra di loro, generano una molteplicità di scambi e apprendimenti derivanti proprio dalla ricchezza di diversità e differenze di età e cultura, nazionalità e ceto sociale.
      Le riunioni preparatorie alla Fiesta si svolgono generalmente presso il centro comunale di via Pomari a Camisano; per seguire il percorso di avvicinamento e l’organizzazione della Fiesta c’è il blog  www.fiestamondo-verdefuturo.blogspot.it

domenica 8 luglio 2012

           La bambina che zittì il Mondo per 6 minuti alle Nazioni Unite nel 1992  http://www.youtube.com/embed/NStyRt19flA


    Una bella testimonianza che viene a dimostrare che le nostre preocupazioni sono condivise da parecchio tempo, resta solo il silenzio o l'ignoranza dei nostri politici che fanno in modo che niente al mondo cambi. Un grido verso l'umanita: facciamo qualcosa, non possiamo guardare tranquilli mentre la nostra Terra muore lentamente. E' arrivata l'ora di svolta, perchè non siamo capace di vederla, cosa ci serve ancora di più di quello che abbiamo?  Boicottiamo il consumo!!! E' la prima cosa che nel nostro piccolo come cittadini possiamo fare. E poi a cosa servono tutte le cose di cui siamo circondati ?

sabato 23 giugno 2012

un Sole Terreno
in un parco pubblico di Camisano  (o altro luogo...cimitero, mercato, incrocio, rotonda),
creare un sole 'terreno'
composto
di raggi
che le persone portano e 'compongono' in silenzio
(o con musica etnica di sottofondo):
potrei coordinare l' iniziativa, con
breve descrizione (esecutiva) e mi impegnerei a preparare i paletti di legno, il cerchio, ed altri dettagli logistici                                                          

omaggio al solstizio d'estate: proposta di un'artista vicentina per la FiestaVerde 2012

martedì 19 giugno 2012





PRIMA ANCH'IO stop al caos climatico ! gruppo di Camisano Vicentino, invita i cittadini camisanesi a partecipare alla riunione di lunedi 25 giugno ore 20.45 presso l'azienda agricola biologica  'Al Confin' via Alpiero 17, Camisano, www.alconfin.it su questi due temi: 
  • MOBILITA' 
  • CONSUMO SOSTENIBILE e RACCOLTA DIFFERENZIATA
Come da accordi presi nella riunione dell'11 giugno, i partecipanti di Nanto, Lonigo e Grumolo Abbadesse si occuperanno di questi altri temi:
  • ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO
  • AGRICOLTURA A KM 0
  • RIUSO E RICICLO

mercoledì 6 giugno 2012

PRIMA ANCH'IO: stop al caos climatico !


Il CAMBIAMENTO CLIMATICO E’ LA PIU’ GRANDE SFIDA CHE L’UMANITA’ SI SIA MAI TROVATA AD AFFRONTARE INSIEME A LIVELLO PLANETARIO

L'associazione PRIMA ANCH'IO:stop al caos climatico ti invita a partecipare alla riunione di lunedì 11 giugno 2012 ore 20.45 presso il Centro comunale di CAMISANO VICENTINO in via Pomari. Vieni e passaparola!

mercoledì 23 maggio 2012

Incontro con l'autore, sabato 26 maggio, ore 18.30 -Libreria Do Rode, Contra Do Rode 29, 36100 Vicenza

Pecoranera

Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura
Tra le montagne della Carnia, la straordinaria storia di un ventenne e della sua scelta di vita coraggiosa e controcorrente, a mezza strada fra i libri di Mauro Corona e Adesso Basta di Simone Perotti

"In questa nuova vita non ci sono domeniche. Le settimane non segnano più il passo. E' la natura a scandire il tempo. Non dovremmo portare più orologi al polso, come cappi al collo"

"Il diario di una bellissima esperienza, i ragazzi dovrebbero leggerlo" Barbara Palombelli

"La narrazione assolutamente genuina e spontanea di un'esperienza di vita" Luca Mercalli

"Pecoranera non narra solo la poesia dei boschi, entra anche per diritto nella vera letteratura, quella che mette innanzitutto sulla pagina la complessità di certe vite e di certe scelte, una letteratura che spiega, avverte, mette in guardia, e solo dopo invita a provare" Massimiliano Santarossa, Messaggero Veneto
 
Ha solo vent’anni Devis, quando in lui scocca la scintilla: vivere altrimenti è possibile. All’inizio è solo un sentimento, un’aspirazione, che a poco a poco si trasforma in concreto progetto di vita. Inizia così la sua avventura: da un piccolo orto senza aver mai visto prima una pianta di pomodoro, coltivando patate e cereali per ritrovare un contatto più immediato con la Natura e realizzare una prima, rudimentale forma di autosufficienza alimentare, accompagnata da uno stile di vita semplice ed ecosostenibile. Passa un po’ di tempo e a chi prevede che presto si stancherà di tutto ciò risponde con un atto irrevocabile: a 23 anni si licenzia dall’impiego come tecnico informatico e si trasferisce in una casetta prefabbricata riscaldata da una stufa a legna per dedicarsi a tempo pieno a quella che battezza “vita frugale”. Sono gli anni della crociata solitaria, caratterizzati da avventure e disavventure di ogni tipo, da episodi epici e tragicomici. Sono gli anni in cui nasce e matura un rapporto simbiotico con la Natura e i suoi elementi. E proprio quando le forze sembrano esaurirsi e l’entusiasmo delle prime stagioni vacilla, in Devis matura la convinzione che non potrà proseguire oltre senza condividere con altri il suo cammino.
“Si definisce pecora nera della famiglia o di un gruppo di conoscenti un individuo che ha imboccato una cattiva strada o che non soddisfa le aspettative degli altri componenti.” Pecoranera potrebbe essere solo l’espressione di un disagio generazionale, di una frattura già vista tra genitori e figli, tra il boom economico e la decrescita felice. Ma nel libro c’è anche altro: proposta e non protesta, tensione positiva proiettata nel futuro, un percorso di crescita individuale che si snoda in una mescolanza di anarchia contadina e sensibilità ecologica.
Come essere felici con 200 euro al mese

Un breve estratto del documentario che MTV ha dedicato alla storia di Devis:
http://vimeo.com/33020277

Il sito di Devis: http://www.progettopecoranera.it/

La pagina Facebook di Pecoranera: http://www.facebook.com/pecoraneralibro

Devis parla del libro con Barbara Palombelli a "28 minuti" su Rai Radio 2: http://www.radio.rai.it/podcast/A42435254.mp3

venerdì 18 maggio 2012

Le buone notizie arrivano dal nord Europa, come sempre.

NORVEGIA, DAL 2015 STOP ALLE AUTO A BENZINA
Niente auto a benzina a partire dal 2015, la Norvegia punta sull’elettrico. L’industria automobilistica dovrà convertire la sua produzione in mezzi ibridi, elettrici, biodiesel o a idrogeno. La Norvegia così segna un grande punto nella battaglia contro l’inquinamento, battaglia che la Norvegia voleva già intraprendere quando si parlava di protocollo di Kyoto. La Norvegia, insieme a poche altre nazioni del Nord Europa, voleva addirittura rilanciare, portando al 30% la riduzione di anidride carbonica da raggiungere entro il 2015. La decisione di abbandonare l’auto a benzina a favore dell’auto elettrica e dell’ibrido nasce dalla volontà di superare la crisi economica. Il Governo di Oslo ha deciso di vietare la vendita di tutte le auto a benzina, a gasolio e a gas poichè bisogna pensare al futuro, pensare in positivo e decidere di combattere già la successiva crisi, quella climatica, consapevoli che la crisi economica sarà superata. Abbandonare l’auto a benzina e convertire il mercato delle auto è certamente una scelta coraggiosa. Ma anche una scelta conveniente, soprattutto se fosse presa in Italia. Con l’aumento costante della benzina preferire le auto elettriche porterebbe denaro nel portafoglio degli italiani.